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Latest post 05-28-2008 9:39 AM by dardino. 14 replies.
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  • 12-03-2007 10:07 AM

    .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Conosco la realtà marketing/industriale dell'umbria da qualche anno. Da quello che ho osservato, le fabbriche e le industrie campano benissimo con sistemi IBM AS400 e non hanno voglia di cambiare alle nuove tecnologie. Mentre IBM e PHP stanno collaborando molto da vicini, che cosa offre in più la microsoft alle realtà umbre? Soprattutto il costo!!!  

    Sappiamo benissimo che i sistemi as400 e appliativi che girano su essi prestano molto più di un applicativo sviluppato in .net almento attualmente!!!

    Secondo me ci vuole una "rivoluzione tecnologica" che attiri le fabbriche e le industrie umbre per cambiare l'idea.....

    Spero di essere una provocazione!!!! 

  • 12-03-2007 11:50 AM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Ciao ladis,

    Sono Robero Palazzetti e vedendo le realtà umbre sono d'accordo con te nel dire che siano restie al cambiamento di tecnologie, però non credo che le motivazioni si possa trovare nel fatto che quello che hanno è per loro sufficente, ma perchè forse,  in umbria c'è un problema di fondo che riguarda il fatto che all'interno delle aziende ancora non sia ha ben chiaro il vero valore aggiunto di un Sistema Informativo. Io credo che prima di parlare di costi, anche se poi vanno presi in considerazione sulla valutazione di una scelta, si debba approfondire quali siano le reali esigenze di un'azienda e che comunque il passagio a nuove tecnologie vada preso in considerazione in base alle reali esigenze. Ricordiamoci comunque che indipendentemente dalle tecnologie specifiche che possono essere Microsoft, Sun, IBM ecc, c'è sempre un fattore che le accomuna che riguarda il fatto di rendere il Sistema Informativo, più manutenibile, più flessibile e più aperto all'integrazione, anche perchè il mondo si sta muovendo in questo senso e dunque se vogliamo che le nostre aziende non ne restino fuori credo che sia importate rivalutare l'importanza del Sistema Informativo e dunque delle tecnologie che lo compongono.

  • 12-03-2007 12:20 PM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    ladis:

    Sappiamo benissimo che i sistemi as400 e appliativi che girano su essi prestano molto più di un applicativo sviluppato in .net almento attualmente!!!

    Secondo me ci vuole una "rivoluzione tecnologica" che attiri le fabbriche e le industrie umbre per cambiare l'idea.....

     

    Premetto che non sono un esperto delle tecnologie riportate da ladis, quindi se dico cavolate non me ne voglia Stick out tongue, ma per quanto riguarda la "rivoluzione tecnologica" credo che la piattaforma .Net abbia già tutto il necessario per un "passaggio tecnologico" che può portare solamente vantaggi sia in termini puramente prestazionali (non credo che ci sia questo divario di prestazioni sottolineato, almeno per "sentito dire" visto la mia ignoranza di cui sopra) ma soprattutto in fatto di manutenibilità, integrazione ed espandibilità..

    Poi sono pienamente d'accordo con Roberto quando dice che bisognerebbe comprendere e far comprendere il vero valore aggiunto di un Sistema Informativo in base alle proprie esigenze, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata per realizzarlo..

    Fabrizio Bernabei   
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  • 12-03-2007 12:27 PM In reply to

    • belius
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    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Ciao,

    concordo con Roberto che il vero problema umbro non è tanto il fattore economico, ma il fattore culturale.
    Il fattore economico sicuramente è importante ma prima di dire che migrare ad un altro sistema costa molto dovrebbero valutare alcune cose:

    1. Quanto costano le licenze annuali AS400?
    2. Quanto costa un consulente che viene in azienda?
    3. Molte volte i consulenti AS400 si fanno pagare anche si li chiami per salutarli, no? :-)

    Ai punti sopra aggiungo che ci sono molte aziende che hanno assunto ex sviluppatori AS400 che si occupano solo di manutenzione e di eventuali rapporti con dei consulenti esterni.

    Quello che manca invece è proprio la cultura, ovvero capire che le tecnologie avanzano che si sta andando sempre di più verso un mondo che vedrà ridursi la carta a favore dell'interscambio informatico dei documenti.


    La difficoltà sta proprio in questo, avere la possibilità di sensibilizzare i titolari di aziende dove è attualmente collocata la propria azienda e dove eventualmente potrebbe arrivare "cambiando mentalità".


    Come si può fare quindi?.....per me si potrebbe organizzare un evento per far capire a queste aziende della necessità dell'agiornamento a nuovi sistemi e che in Umbria ci sono figure che possono aiutarli in questo, no?

    Simone Belia Blog: Belius
  • 12-03-2007 1:05 PM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Tra queste riflessioni sono più convinto di quello che dice Simone Belia "Cambiare la mentalità", come ho detto inizialmente la "rivoluzione", ovviamente con connotazioni positive!!!!

    Sarebbe una cosa ottima organizzare un evento per gli imprenditori umbri... Non tanto con la motivazione di cambiare la mentalità ma presentare l'altro lato del mondo informatico... E poi decideranno loro a chi rivolgersi...

    Siamo (della Microsoft) capaci di convincerli???!!!!!

    Agli imprenditori interessa soprattutto il guadagno, e quindi il costo degli strumenti nuovi che devono implementare nell'azienda.

    A loro interessa lontanamente la tecnologia microsoft oppure altro... Mettono in prima fila la considerazione economica. 

    Se RPG attuale soddisfa tutte le esigenze rete lan e implementazione di strumenti gratuiti tipo php soddisfano rete web, risolto ogni problema, almeno a livello aziendale.

    Voi che conoscete aziende e industrie in umbria, avete mai parlato con gli imprenditori di tutti e due strumenti (Quello che costa, quello che costa di meno e quello che costa nulla) 

     A livello tecnologico, la microsoft è un ambiente spesso chiuso!!!

    Vari pensieri e provocazioni!!!! 

  • 12-03-2007 2:02 PM In reply to

    • belius
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    • Perugia

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    "la microsoft è un ambiente spesso chiuso!!! "

    Il discorso Open Source è sempre una cosa che mi ha fatto andare in bestia.

    Vi spiego i mei motivi.
    Sono d'accordo che Microsoft non rilascia i sorgenti per modificarli o quant'altro, ma quando si parla di tecnologie "aperte" molte volte si confonde il codice sorgente del progetto che si sviluppa con il codice sorgente del framework o tecnologia utilizzata.
    Dal canto mio ogni volta che sviluppo un progetto non ho assolutamente problemi a lasciare anche il codice sorgente del progetto stesso, che a tutti gli effetti si traduce in "Open Source della soluzione", in quanto se successivamente chi commissiona il progetto vuol passarlo a qualcun'altro può farlo senza problemi.

    Quante persone conoscete che nonostante il discorso Open Source sono andati a ricompilare il kernel del linux, piuttosto che il parser PHP, o l'engine di MySQL? Io sinceramente ne ho conosciuto solo 1 (il kernel linux) e lo aveva fatto solo a scopo di test......

    Sinceramente preferisco molto di più un ambiente chiuso ma con dietro milioni di articoli e feedback leggibili tramite Google, blogs etc.. che un ambiente aperto che molte volte ti fa sbattere la testa per 4 giorni con il rischio di non trovare una soluzione.

    Se si guarda la cosa in termini di costi concordo pienamente con ladis che "A loro interessa lontanamente la tecnologia microsoft oppure altro... Mettono in prima fila la considerazione economica" ma appunto per la considerazione economica si devono considerare alcuni fattori:

    1. Quanto costa il sistema server?
    2. Quanto costa il motore DB?
    3. Quanto costa la realizzazione del software?

    ....bhè i primi due punti sono sicuramente a favore di ambienti Open Source ed il terzo è da valutare.....ma c'è un 4° punto da chiedersi:

    4. Quanto costa la manutenzione dei primi 3 punti?

    ....e questa è un'incognita che nella mia esperienza ho sempre visto a vantaggio dei sistemi Microsoft. (Ripeto nella mia esperienza)

    Proprio per questo la pianificazione economica di spesa per certi sistemi interni all'azienda dovrebbe essere vista tenendo in considerazione soprattuto il quarto punto, non solo quanti soldi si devono spendere a 30/60 giorni data prima fattura.

    Sono scelte, ma anche qua è importante capire di cosa si sta parlando.

    Simone Belia Blog: Belius
  • 12-06-2007 3:53 PM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Sono d'accordo con Simone e con chi ha parlato prima, ma ci metto il carico sopra: in Umbria ci sono tre fattori che rallentano l'introduzione di nuove tecnologie in ambito enterprise, e non sono di ordine strettaamente tecnico:

    1) la mentalità di "conduzione familiare" della gran parte delle piccole e medie aziende  del territorio, dove chi comanda è ancora chi l'azienda l'ha fatta 30 anni fa (tanto di cappello, sia chiaro), ma che spesso non ha sensibilità per l'IT.Chi mi conoscce lo sa bene, lo ripeto spesso. Avevamo da poco iniziato, e avevamo fatto un'offerta ad una azienda umbra a prezzo stracciato, visto che eravamo in un garage era obbligatorio... però il boss mi ha detto "ma che s'è matto? si era pe'n cancello de ferro te li davo 10 mijoni, ma penn'ciddì no!".  E' ovvio, sta anche a chi vende un servizio sensibilizzare e spiegare il valore del tuo lavoro, ma non è ancora così semplice. specialmente finché l'informatica è vista come un hobby.

    2)  un panorama in piccola parte non proprio esaltante di persone e aziende dell'IT che negli anni passati hanno dato  fregature a destra e a manca, o hanno mostrato pochissima professionalità e molta approssimazione amatoriale. Molte aziende si sono  scottate e sono molto restie ad affidarsi a nuove realtà.

    3) in Umbria c'è un monopolio sull'IT, a livello enterprise e pubblico. sappiamo tutti di cosa parlo, e questo non fa bene a nessuno. (fatta eccezione,ovviamente, per chi tale monopolio lo detiene...)

     scusate ma mi piace parlar chiaro. 

  • 12-06-2007 9:00 PM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Fantastica quella del cancello!!

    Per il resto non sto qui a disquisire, sicuramente assieme siamo più "rappresentativi" delle singole ditte, rimbocchiamoci le maniche.

    Andrea Cruciani

  • 12-07-2007 9:48 AM In reply to

    • belius
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    • Perugia

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Che dire....tutto vero quello che dice Marco.....ma avrei messo il terzo punto come PRIMO.

     L'unica cosa:
    "sappiamo tutti di cosa parlo"

    io avrei messo:
    "sappiamo tutti di CHI parlo"

    E' inutile evitare di ammettere che in Umbria l'informatica è vista dagli imprenditori come "Hobby" e che solo gli appartenenti di una "Lobby" possono divertirsi.

    Oggi sono in vena di giochi di parole......

    Simone Belia Blog: Belius
  • 12-12-2007 9:25 AM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Ciao a tutti.

    Ciò che dice Belius,come sempre, è del tutto vero. Conosco anchio molto bene la realtà di cui parlate e condivido certe sue riflessioni in merito.

    Ma...non disperiamo...continuiamo ad impegnarci ed i cambiamenti di mentalità verrano.

    Un buon lavoro a tutti.

    Ciao a tutti soprattutto ad Andrea, a Simone (Belius) ed a Fabrizio Bernabei.

    A presto

    Maurizio Mammuccini

     

     

  • 12-12-2007 9:29 AM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Ciao Maurizio.. è un piacere vederti qui Smile

    Ricambio i saluti, e speriamo di reincontrarci tutti presto..

     

    Ciao 

    Fabrizio Bernabei   
    www.kitendo.com
    www.innovactive.it

  • 12-12-2007 9:39 AM In reply to

    • belius
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    • Joined on 11-16-2007
    • Perugia

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    .....ed anche Mr. Mammuccini è tra noi!!!! 

    Benvenuto Maurizio

    Ci si vede presto


    Simone

    Simone Belia Blog: Belius
  • 12-12-2007 10:56 AM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Maurizio!

    Che bello averti con noi, sono veramente felice. Forse oramai è tardi ma se vuoi con alcuni ci vediamo a pranzo a P.S.Giovanni oggi...

    Comunque a presto,

    Andrea

    Andrea Cruciani

  • 12-12-2007 11:11 AM In reply to

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Grazie Andrea

    ...per oggi mi è difficile partecipare al pranzo. Ma grazie cmq del gradito invito. Per il futuro quando fate qualche pranzo

    (o cena) fatemelo sapere che ci verrò volentieri.

    Vi risaluto a tutti con molto piacere.

    A presto e buon lavoro

    Maurizio

     

     

  • 05-28-2008 9:39 AM In reply to

    • dardino
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    • Joined on 05-19-2008
    • Perugia

    Re: .Net livello di compatibilità con l'umbria

    Salve,

    Ho letto con interesse questo thread in quanto sono daccordo su molti aspetti.

    Per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare io non credo che ci siano problemi dipendenti dal linguaggio, è vero che ad esempio Visual Studio >>>> ALL però ciò non significa necessariamente che quello che c'è già in azienda non vada bene. Personalmente preferisco ambienti multipiattaforma. La mia azienda è una piccola azienda ed ho dovuto imparare a lavorare in ambienti AS400, Windows e Linux, qui in azienda ho un server AS400, uno con Windows Server installato e uno virtualizzato, un Server Linux con su un paio di software open source, in AS400 programmo in RPG, in Windows con VB.NET o C# a seconda di come mi gira in quel momento, in Linux ho cominciato da poco ma per fortuna esiste Eclipse che per programmare in C++ o Java è fenomenale.
    Sempre personalmente (perché sono nato con il GWBASIC) preferisco di gran lunga la programmazione in VB.NET ma ci sono cose che di Windows mi fanno imbestialire e che ho trovato molto migliori in ambienti AS400 tra cui la certezza della stabilità del sistema. Microsoft ha fatto passi da gigante in questo senso (se penso al Windows NT Server mi vengono i brividi) ma ancora ci sono dei seri problemi.

    Uno tra tutti il Backup Integrato di Windows che crea non pochi problemi ed infatti il 100% delle aziende che conosco hanno pagato altri euri per un software un po' più professionale.
    Per non parlare delle code di stampa che si bloccano una volta su 3 e se la stampante va in errore per i cavoli sui se la spegni e la riaccendi ecco che ti stampa chioccioline (con i sistemi AS400 non accade, su linux ancora non l'ho stressato abbastanza).
    In AS400 tutti gli errori di sistema sono documentati o nelle guide sparse per il WEB o direttamente dai KG di Manuali che trovi nelle aziende che producono software per as400, in Windows se ti capita (e a chi non è mai capitato scagli la prima pietra) un errore la maggior parte delle volte è un errore del tipo "L'applicazione ha eseguito un'operazione non valida e sarà terminata", ho un cliente con Windows Server 2003 Small Business che ogni vlota che apro o la console o un terminal server mi dice "L'applicazione WSI ha eseguito un'operazione non valida e sarà termiata." per ben 12 volte consecutive, ho provato ad eseguire tutti i tools che mi hanno consigliato, per il ripristino piuttosto che per il controllo della sicurezza, ma il problema sta ancora lì e ormai ci convivo. Invece (tanto per spezzare una lancia in favore di Microsoft e Windows Server) di IBM non mi piace la scarsa aggiornabilità delle macchine AS400, se hai un AS400 con la versione OS400 v4r2 o v4r3 non puoi mica istallarci la v4r5 o successive senza cambiare anche l'HW!! devi per forza ricomprare l'intera macchina e te la fa pagare salata senza nemmeno rottamarti la vecchia (è giusto parlare di rottamazione in quanto i prezzi sono equivalenti a quelli delle automobili anche per la versione + piccola)

    Detto questo io preferisco un mondo dove non è importante la tecnologia che si adotta, ma dove l'importanza viene data al modo di lavorare in azienda e quindi agli "automatismi" che l'informatica consente di avere. In pratica dovremmo convincere il cliente che un avere software informatico fatto bene, indipendentemente dalla tecnologia, è come avere un macchinario di produzione (es. un tornio o una saldatrice laser ecc...) che facilita il lavoro alla gente e sostituisce in parte il lavoro dell'uomo. Purtroppo, come è già stato ampiamente discusso, concordo con il dire che in Umbria la situazione è drammatica ed è dovuta ad una politica informatica sbagliata a causa, secondo me, di IBM, che invece di incentivare la "cura" del cliente, ha pensato sempre e solo alla vendita dei server sempre pi grossi ed i clienti sono rimasti "scottati" perché si sono senti soli con macchine di cui non comprendono ancora l'utilità.
    Un nostro cliente di vecchia data una volta ci ha detto: "... voi guadagnate 20000 euro al mese ... " la nostra risposta sarebbe stata "se fosse vero non certo per merito tuo" Smile
    questo perché aveva sentito di un ragazzo che risuciva a guadagnare 10 milioni al mese e pensava che noi, professionisti del settore, prendessimo almeno 4 volte tanto... dico io "MAGAREEEE"
    Sembra quindi veramente una LOBBY la nostra e non è solo il gioco di parole menzionato da belius... e vero anche che tempo fa esistevano aziende di informatica abbastanza importanti ma in umbria lo spirito di collaborazione è dilà dal venire e invece di cercare di unire le forze, si sono spezzettate in 1000 pezzettini e ognuno ha proseguito per la sua strada, e tutti pensano che l'altro ti vuole fregare. mentalità molto comune in umbria.

    Scusatemi se sono stato prolisso ma avevo bisogno di sfogarmi con qualcuno!!!

    Grazie

    Gabriele

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